Inger Christensen in Neapel

22. Mai 2008 | Von der metroprolet | Kategorie: aktuell, kurzes
Inger ChristensenInger Christensen in Neapel am 24.5 - ich fass es nicht -U miracolo in der Provinz des Geistigen! Da ham die Italiener den Faschismus wieder eingefuehrt und entkommen der Kultur trotzdem nicht. Sch… auf Muellberge - Alphabete muessen her …

Rassegna primaverile di letteratura, poesia, storia e incontri fra i popoli
“Una Piazza per la Poesia”
Libreria Treves, Portici di San Francesco di Paola

Sabato 24 maggio 2008
Incontro con la poesia danese

ore 18,30 Incontro con i poeti Inger Christensen
Lettura di brani scelti della sua produzione poetica
Morten Sondergaard
Letture tratte da “A Vinci, dopo”
tradotto in italiano nel 2007 da Heimat Edizioni

Gli autori saranno introdotti e letti in italiano da Bruno Berni dell’istituto di germanistica nonchè traduttore dei testi presentati

ORGANIZZATO DA Associazione Culturale del Plebiscito
Libreria Internazionale Treves
PATROCINATO DA Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Federico II Napoli
Kunstradet – Danish Arts Council
COORDINATORI Rino De Martino e Bruno Galluccio

GLI AUTORI

Inger Christensen.

Nata in Danimarca nel 1935, Inger Christensen ha pubblicato alcuni romanzi - fra i quali La stanza dipinta, ambientato a Mantova nel Rinascimento - ma la sua notorietà a livello internazionale è legata all’attività poetica che, sebbene non eccessivamente prolifica, ha fatto di lei un personaggio di spicco nella poesia europea del secondo Novecento. Tradotta in molte lingue, è membro dell’Accademia Danese ed è stata insignita di numerosi premi letterari internazionali. L’intera sua opera poetica è quasi un unico grande testo in cui i singoli componimenti sono posti in correlazione come tessere di un mosaico caratterizzato dall’uso di diversi sistemi, che utilizza il linguaggio della creazione poetica come àncora per proteggere il singolo dall’ignoto, per interpretare il mondo ricreandolo in una costruzione armoniosa di forme, fino all’apice della perfezione in quella che per ora è la sua ultima raccolta, La valle delle farfalle, un sistema rappresentato da una ‘corona di sonetti’.

Morten Sondergaard

Nato a Copenaghen nel 1964, ha vissuto in Italia con la famiglia per otto anni fino al 2006, prima a Vinci e poi a Pietrasanta. Artista poliedrico e sensibile Sondergaard è un maestro delle sonorità come dimostrano la sua fine abilità vocale nelle letture poetiche e le sperimentazioni sonore all’origine delle sue numerose trasmissioni per la radio danese e di molteplici incisioni. Dal 1992, anno del suo esordio, ha pubblicato varie raccolte di poesie, alcune raccolte di prose brevi e nel 2000 il suo unico romanzo, inoltre è stato redattore di enciclopedia, traduttore di varie opere di Jorge Luis Borges e redattore di diverse riviste di poesia.
Nel 1998 ha ricevuto il Michael Strunge Prisen e nel 2002 è stato uno dei due candidati danesi al prestigioso Premio Letterario del Consiglio Nordico con la raccolta “Vinci, senere” (tradotta in italiano nel 2007 col titolo “A Vinci, dopo” da Heimat edizioni). Con il suo ultimo volume di poesia “Et skridt i den rigtige retning” [Un passo nella direzione giusta] per il 2007 ha ottenuto la seconda candidatura allo stesso premio, a riprova del fatto che con la sua produzione poetica Morten Sondergaard ha assunto una posizione assolutamente centrale per la lirica danese in questo primo decennio del secolo.

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